
Voglio iniziare questo percorso manga perché ho sempre voluto disegnare manga, certo non sarò un esperta… però… ci si può sempre provare.🤩
Questo tipo di fumetto giapponese mi ispira perché hanno caratteristiche molto strane e diverse, ed ogni dettaglio è importantissimo.✍🏻
L’opera che può essere considerata il primo manga della storia è stata pubblicata nel 1947 con il titolo “Shin Takarajima” (La nuova isola del tesoro): l’autore è Osamu Tezuka, definito come il vero padre dei manga dagli appassionati del genere.😲
Il formato dei manga è diverso rispetto ai classici fumetti. I manga sono solitamente di formato tascabile (tankobon), con cento e più pagine, e il metodo di lettura va da destra verso sinistra.📖
Una delle particolarità che li differenzia dai fumetti occidentali sono i colori: ad eccezione della copertina e di qualche inserzione, la quasi totalità dei manga è in bianco e in nero. Per ovviare alla mancanza di colori vengono usati diversi giochi di ombre e sfumature, riproducibili grazie all’applicazione di retini, un lavoro spesso affidato agli assistenti.⚪⚫
Lo stile classico è caratterizzato da occhi grandi, nasi piccoli e teste tondeggianti. Le proporzioni del corpo non sono molto realistiche, mentre i muscoli sono poco accentuati. Tuttavia, anche per i manga esistono tantissimi stili diversi e si possono trovare diverse opere con un tratto semi-realistico.💪🏼🦵🏽😀👀👃🏻

